A volte mi chiedo se i giallorossi ci stiano prendendo per i fondelli. Ieri il ministro Speranza ha cinguettato: “Nel mondo sono stati registrati 284.196 positivi in più in sole 24 ore. Dobbiamo tutelare il nostro Paese dentro un quadro che sta peggiorando. Questa battaglia si vince con determinazione e solidarietà”. Inevitabile domandarsi: ma c’è speranza che Speranza si svegli? Il ministro come pensa di “tutelare il nostro Paese dentro un quadro che sta peggiorando”? Forse importando ogni giorno centinaia di migranti provenienti proprio dalle aree del mondo in cui il corona imperversa? Chi vuole salvaguardare i cittadini sigilla le frontiere, non sulla carta o a parola. Tutto ciò è sconcertante.

E si sono aggiunte anche le maxi multe (da 1000 euro) in Campania, in base all’ordinanza del governatore Vincenzo De Luca, a chi viene sorpreso senza mascherina in luoghi chiusi come bar, supermercati, negozi, che rischiano persino la chiusura. De Luca usa il pugno di ferro con i campani che vorrebbero recuperare un brandello di normalità. Non soltanto non ha concesso per settimane le consegne di cibo a casa, attività che avrebbe dato ossigeno ai ristoratori, ora rende difficile la vita pure ai baristi e agli avventori. Avete mai provato a bere il caffè o una spremuta tenendo la mascherina davanti alla bocca? Impresa impossibile, ovvio. Tuttavia, se sfili il panno per sorseggiare il tuo drink e in quel momento hai la sfiga di essere notato da un vigile, magari ti becchi un bel multone e maledici il momento in cui hai deciso di mettere il naso fuori dall’uscio. In questa maniera speriamo di risollevare l’economia italiana?

Ah no, giusto, ci pioveranno addosso 209 miliardi, grazie al premier Conte, che afferma di avere “sentito il tifo della gente”. La salvezza viene sempre dal Cielo. Affidiamoci alla Provvidenza, all’Europa. Non ci resta che permanere sul divano a girarci i pollici, mentre l’Italia viene invasa da migliaia di infetti che non sappiamo più dove collocare e che scappano dai centri di accoglienza per spargere il virus su tutto quanto il territorio, mandando beatamente a fanculo i poveri poliziotti disarmati che a bocca aperta osservano i nostri cortesi ospiti che si allontanano a gambe levate.

Direi che siamo un Bel Paese di peracottari.

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